venerdì 4 dicembre 2015

DIO E' ATEO?


LA RELIGIONE E' L'INFERNO DI DIO

Non vorrei offendere le persone che ci credono nel cattolicesimo e in tante chiese cristiane, io odio il peccato non i peccatori, odio la malattia mai i malati, pero posso dirvi con tutto il mio cuore che il cattolicesimo in quanto ISTITUZIONE (non le persone, ma la struttura) e tante sette cristiane non hanno nulla di buono, è solo un'infamia politica all'ennesima potenza, residuo dell'imperialismo romano. Se si trovano delle briciole di buono è perchè ovviamente, avendo rubato agli insegnamenti di Gesù, non hanno potuto eliminarli completamente. Il cattolicesimo non è una religione, nè una filosofia, è solo un taglia e cuci pret a porter da potersi adattare alla manipolazione delle masse secondo i bisogni politici ed economici dello Stato dominante di turno. Nel cattolicesimo e nelle sette cristiane da lui partorite c'è solo zizzania e per sbaglio qualche seme di grano che fa una spiga; in questo caso non occorre andare a ravanare nella pattumiera per trovare quelle spighe, sono le spighe che abbiamo naturalmente sempre a portata di mano nel buonsenso dell'essere umano e racchiuse nel cuore. E' bello leggere una parte viscerale dell'inferno di Dante dove batte come un cuore la religione che ha inventato questo INFERNO, oppure Michelangelo nella Cappella sistina, che metteva nell'inferno i prelati che non le pagavano il suo lavoro d'artista. Io penso come Nietzsche: l'inferno è vuoto (Dio se li ha portati via tutti in cielo dove questi coglioni poi, si fregano di Dio, per ciò) al limite l'unico abitante dell'inferno è Dio abbandonato da questi uomini salvati da Dio. Ecco perchè io come Nietzsche Chris ed altri pazzi preferiamo andare nell'inferno e il cielo glielo lasciamo ai preti e compagnia bella loro. Io a dispetto dei santi non ci andrò MAI in cielo, mai e poi mai.... sono contento nel mio inferno.
Per il mistico Dio è una sostanza, per il religioso è una forma.



ATEO E’ CHI NON CREDE ANCHE NELL’UOMO

La grande differenza tra un religioso e un mistico è semplice: il religioso evita di andare all’inferno, il mistico ci è già stato e si è liberato. Per il mistico Dio è una sostanza, un essenza che lo vivifica dal di dentro, è la natura con la sua intrinseca vita; per il religioso invece è una proiezione delle sue tenebre, per questo Dio o lo cerca invano al di fuori nelle cose negli astri o le superstizioni o lo nega con la sua presunta scienza atea. Dio è nella piena consapevolezza della realizzazione umana, Dio è l’Uomo per eccellenza, per questo Gesù s'incarna nell’uomo, non credere nell’uomo e nella natura in genere e la sua divinità è un ateismo ugualmente diabolico.



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